Il mito della bellezza: un’arma contro le donne

Non posso concludere questa mia indagine sulla bellezza femminile senza far riferimento ad un classico del femminismo anni Novanta, “Il mito della bellezza”, pubblicato nel 1991 dalla scrittrice americana Naomi Wolf  e diventato un best seller internazionale.

 Nel suo saggio, oggi irreperibile nelle librerie, la Wolf parla di “mercificazione della bellezza femminile”, assunto che ai tempi sembrò controcorrente e addirittura provocatorio e che invece oggi, a distanza di oltre venti anni, sembra pienamente confermato dalla realtà dei fatti. La tesi della Wolf risulta quanto mai attuale: l’ideale della bellezza non è qualcosa di naturale ed innato nelle donne, non è scaturito dai loro bisogni e dalle loro inclinazioni, ma è un canone appositamente strutturato e costruito dal mercato per farle sentire continuamente inadeguate ed in difetto, e sfruttare così le loro insicurezze per scopi commerciali. Secondo la Wolf, il mito della bellezza non sarebbe altro se non  una grande menzogna costruita per necessità economiche.

Se da un lato le lotte per l’emancipazione femminile hanno liberato le donne su tanti fronti, il mito della bellezza le ha nuovamente imprigionate,

La società ha creato un ideale estetico, quello della donna perfetta, magra, forever young, che è quasi impossibile da raggiungere: le donne, nel tentativo di avvicinarsi a tale  standard di bellezza, continuano a dissipare preziose energie che potrebbero utilizzare per altri obiettivi piuttosto che sprecare in inutili frustrazioni, ansie, sensi di colpa e vergogna per i loro difetti fisici. E’ questa la ragione per cui il mito della bellezza viene definito come  un’arma a doppio taglio contro le donne, uno strumento per opprimerle, per impedire loro di esprimere tutte le loro potenzialità, una “controffensiva della società maschile per contrastare il loro crescente potere”. Poiché le donne, con il loro talento, potevano essere migliori degli uomini in molti campi.

 

 

 

         

 

 

 

 

 

 

 

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